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28 marzo 2011
04 dicembre 2010
PUGLIA! PUGLIA! PUGLIA!
Sarò scontato, sarò autocelebrativo, sarò facilmente emozionabile, sarò provincialotto, sarò tutto quel che volete, ma a me fa sempre un piacevole effetto vedere la mia terra.
07 settembre 2010
Cartoline
Tre le cartoline ricevute quest'estate. O almeno queste ho ritrovato sottomano quindi se ho scordato qualcuno chiedo venia.
Poiché spesso le cartoline che mi inviano sono anche da girare al resto della compagnia e poiché molto meno spesso mi degno di farle girare per ovvi motivi di scomodità e lassività, mi invento questa bacheca virtuale sul mio blog. E come disse Ponzio Pilato ora passatemi il sapone.
--------1--------
(Comunitaria)
Partiamo dall'ultima cartolina arrivata. La mia Cascella preferita (VincEnza, ndr) da Praga scrive:
"Questa madre affettuosa ha gli artigli". Con queste parole Franz Kafka descrisse il fascino di Praga, città dove natura ed architettura si fondono.
Spero possiate un giorno visitarla anche voi!!!
Un abbraccio, Enza
P.s.: Se non si era capito questa è una cartolina scritta a tutti quanti voi, amici santermani (falla leggere a tutti)
Risposta: Non preoccuparti Cascina, la leggeranno tutti quelli che avranno la pazienza di venire sul blog.

(fronte)

(retro)
--------2--------
(comunitaria)
Beccalossi (Adriano, ndr) se la spassa in Spagna con Arca e da Siviglia scrive:
Saludos da Sevilla Amigos!! Questa cartolina è come al solito comunitaria quindi Erasmo... cortesemente mostrala anche agli altri un giorno al Queens!!
Quando un giorno ci capitate (a Sevilla) non mancate di fare una capatina al banos arabes ed agli spettacoli di flamenco... fantasticissimi!!
A presto, Adriano ed Arcangela
Risposta: Son contento che la metà buona della postcard sia dedicata alla sfiducia sul fatto che la mostri agli altri. Una giusta sfiducia. Per quanto riguarda il flamenco dubito siano migliori delle permance di PeppeNù e al bagno arabo ci vai tu!
(fronte)
(retro)
--------3--------
(personale)
Per ultima ed in fascia protetta vi mostro la cartolina che Cristiano, col suo solito sobrio buongusto, mi invia da Parigi:
Ciao Fabio
secondo te questa è arte* o è il mistero di Lost? Cristiano
Ai genitori di Fabio: scusate la cartolina sopra le righe.
*Centre Pompidou
Risposta: Che il mistero di Lost fosse un po' di quel tipo ne avevo avuto sentore verso la terza serie quindi direi "la seconda che hai detto". Comunque rispondo anche da parte dei miei genitori dicendo che questa è quasi-quasi all'interno delle righe rispetto ad altre.
(fronte)
(retro)
E per ora è tutto. Naturalmente se ci cliccate sopra, le immagini le vedete più grandi e se vi va di ringraziare o commentare coloro che vi hanno pensato con una cartolina potete farlo nei commenti.
17 agosto 2009
Viaggio nel Conero e paraggi
Ok, leggete la data sopra, che dice? come? 17 agosto? Falsissimo sto scrivendo il 9 settembre, esattamente un mese dopo l'annuncio della partanza per le vacanze.
Chi non ha la possibilità (o meglio la fortuna/privilegio) di vedermi dal vivo già pensava che fossi o morto in viaggio o a spassarmela alle prese con sdraio e ombrellini da cocktails, invece deve accontentarsi di un semplice periodo di non-voglia di scrivere.
Dunque, si era rimarsti al viaggio. Ad un mese oramai è inutile stare a dire cosa si è fatto o meno allora meglio impostare il tutto in stile "vieni a casa a vedere le mie diapositive e a bere un crodino di sottomarca".
Diapositiva 1 - Partenza

Il 10 partenza alle 5 di mattina... scusate cazzata, partenza ad orario consono. Mi sparo 500 Km in compagnia dei tipastri visibili in fotografia, Michele e Giuseppe detto Geppe.
Diapositiva 2 - Arrivo

Il pomeriggio arriviamo; dopo una capatina nel B&B non ci facciamo scoraggiare dalla pioggia e raggiungiamo "gli altri" al mare a Numana. Per la cronaca gli altri non sono quelli di Lost ma coloro che ci accompagneranno per il resto del viaggio, in ordine alfabetico: Adriano, Arcangela, Daniela, Dino, Lorenzo, Silvia.
In foto potreste ammirare il bellissimo paesino di Sirolo sullo sfondo se non ci fossi io col mio culone a coprirlo.
Diapositiva 3 - Porto recanati

La sera ce ne andiamo a mangiare pesce a Porto recanati; post cena occupazione proletaria delle sdraio di un lido a casaccio.
Diapositiva 4 - Urbino

Poiché non ci si fa macare niente la giornata dell'11 la passiamo a Urbino.
La sera discussione se mangiare lì oppure a Senigallia. Poiché la maggioranza opta per Senigallia allora si mangia ad Urbino.
Diapositiva 5 - Portonovo

Per compensare la troppa cultura forzatamente assimilata del giorno precedente, il 12 lo si passa tutto al mare. Le spiagge di Portonovo sono bellissime, unico difetto i sassi che non solo fanno male al culo, ma che ti si piazzano sopra se ti addormenti. (P.s.: si avvisano i naturalisti che nessun sasso è stato maltrattato per la riuscita della fotografia mostrata).
La sera la passiamo a Senigallia, che non si dica che la democrazia è morta, semmai lenta.
Diapositiva 6 - Conero

Il 13 lo passiamo in giro per il Conero, mattina spiaggia di Numana, pomeriggio in cima al monte e grotte di Osimo.
Diapositiva 7 - Gente

da sx: Michele, Daniela, Arcangela, Adriano, Lorenzo
Diapositiva 8 - Ancona

La sera si cena e si fa un giretto ad Ancona. Poiché in tutte le foto precedenti l'unica che non si era vista era Silvia, ovvio qui mettendone una in cui è di spalle. E' quella di mezzo.
Diapositiva 9 - Ritorno a tappe

Il 14 mattina vacanze finite e si rientra. Però un rientro non è un vero rientro se non ti fermi in paesi che altrimenti non vedresti mai. Tappa a Loreto per mangiare delle olive ascolane ed ad Ascoli Piceno per vedere delle chiese.
Fine
20 luglio 2009
30 giugno 2009
Roma due settimane dopo: Fotografie
Un po' di immagini, naturalmente in ritardo, del concerto dei Depeche Mode.
...e quindi iniziamo con un video:
"Personal Jesus", o meglio quel po' che son riuscito a riprendere con la memoria rimasta nella macchiana fotografica di Adriano.
AVVERTENZA: Le immagini che seguiranno potrebbero essere piuttosto fabiocentriche, ci scusiamo per eventuali disagi.
...e quindi iniziamo con un video:
"Personal Jesus", o meglio quel po' che son riuscito a riprendere con la memoria rimasta nella macchiana fotografica di Adriano.
AVVERTENZA: Le immagini che seguiranno potrebbero essere piuttosto fabiocentriche, ci scusiamo per eventuali disagi.
...un tanga. L'attesa era lunga e bisognava pur svagare i pensieri. Non me ne voglia Daniele, avremo altre occasioni per vederlo.
Inizia il concerto. Bellissime le scenografie e lo spettacolo, qui ad esempio assistiamo a Fly on the windscreen.
Un chiaro esempio di inquinamento del verde pubblico. A proposito, qui vedete finalmente anche Daniele, purtroppo non c'erano culi in giro per poterlo rimpiazzare.E così vi saluto, byeee.
Riferimenti:
- Concerto: Depeche Mode, Stadio Olimpico di Roma, 16 Giugno 2009.
- Fotografie scattate da con le macchine fotografiche di Adriano e Filippo e da loro stesserealizzate ad eccezione della 3a, 6a, 7a, 8a e 11a scattate da me con apparecchi fotografici altrui.
- Video ripreso da me con apparecchio fotografico di Adriano.
26 marzo 2009
20/21/22 MAR 09 - Vicenza + Ferrara



Ormai viaggio così poco durante l'anno che ne dimenticavo i piaceri.
Da un seminario in virtù di un concorso in provincia di Vicenza è scattata la giusta scusante per prendersi 3 giorni di vacanza. Ho finalmente visto una mia carenza, la, come loro stessi modestamente la definiscono, "bellissima Vicenza" e proseguendo poi a Ferrara dove ho trovato la "carissima Vincenza" (cara come affetto, non come costo).
Con Ordine.
Venerdì 20 Marzo
Dopo la notte in treno arriviamo (Io, Adriano, Arcangela) al comodo orario delle 5eDispari di mattina, scopriamo che nell'operoso veneto i bar non aprono fino alle 7Passate, per la serie "e poi saremmo noi quelli a cui piace dormire". Aspettiamo di poter mollare i bagagli nel B&B e riprendiamo il treno per Dueville, lì troviamo una fastidiosa invasione di cavallette travestite da architetti, il concorso ha avuto troppo successo. Vi si sono iscritti 218 architetti e 11 ingegneri; si denota che la crisi è molto più pesante per gli architetti che per i colleghi ingegneri. Fatto sta che se in Italia esiste ben 1 architetto ogni 600 abitanti, a Dueville ce n'è 1ogni65, di cui solo 3 verranno pagati. Un bell'inizio non c'è che dire.
In questo mare di giacchettine di velluto ritrovo persino Loriana che ormai romana d'adozione partecipa con un gruppo di architetti di provenienza barese. Bisogna andare a Vicenza per reincontrare della gente.
Mangiamo a pomeriggio inoltrato e ritornato a Vicenza vado nel mio B&B, una casa piena di libri (ci sono persino i Dylan Dog nel cesso) che mi fa chiedere: valeva la pena impazzire per cercare di infilare il mio tomino nella valigia? Per principio leggo comunque il mio libro.
Sera Vicenza By Night.
Sabato 21
Visita ragionata di Vicenza, nel senso che se il giorno precedente sono state passeggiate funzionali ad una meta o giri casuali, oggi si cammina con cognizione di causa. Prima però ci congediamo dai nostri luoghi di pernottamento e scopro che il ragazzo della mia proprietaria di casa è anche lui architetto (e basta!) e ne approfitto per fare comunella con la signora del B&B di Arca e Adriano che si lamenta della loro lentezza e degli orari forfaittari.
Come scrivevo prima i vicentini hanno adottato il motto "Vicenza città bellissima", ed effettivamente bella lo è. Certo al centesimo palazzo nel quale scopri lo zampino del Palladio inizi a sbuffare e scopri che Andrea Palladio sta a Vicenza come Pippo Baudo sta alla RAI, ha fatto tutto lui. Inizi anche a divenire eretico pensando che magari lui non era il migliore, era semplicemente l'unico. Altre volte lo annunciano in pompa magna e poi scopri che lui ha fatto solo una finestrella mentre il mazzo se l'è fatto qualcun'altro (9 volte su 10 il povero Vincenzino Scamozzi). Morale della favola: se ami Palladio non andare a Vicenza.
Elenco principali opere viste e/o visitate
- Palazzo della ragione/Basilica palladiana
- Loggia del Capitaniato
- Palazzo Chiericati
- Pinacoteca Civica
- Teatro Olimpico
- Palazzo Valmarana
- Un bar in cui fare la formazione del fantacalcio
- Villa Capra detta "La Rotonda"
- Un'altra villa lì vicino che non mi viene il nome e che ha i nanetti sul muro.
- Palazzo Thiene
- Un fiume che non so che fiume sia
- Un sorcio asfaltato
- Museo diocesano
Il pom abbandono i miei compagni di avventura e solitario prendo il treno per Ferrara con cambio a Padova dove nella mezz'ora di attesa spio la stazione da fuori (carina) e la via che porta verso la città (intravedo un mezzo castello strano). Posso dire di aver visto anche Padova. Scopro in viaggio che da noi i treni regionali hanno a malapena le sedute mentre al nord lo schermo col satellitare che ti dice la tua posizione precisa. Bastardi.
A Ferrara mi aspetta (in realtà mi avrebbe aspettato se mi fossi ricordato di farle uno squillo a Rovigo) LaCascella (n.d.r. trattasi di Vincenza), baci, abbracci, saluti e poi di corsa a marcare il territorio appropriandomi di casa sua. Sono in viaggio ti pare che passo la sera in casa? pare proprio bene. Serata squisitamente casalinga, io, Enza (che è sempre Vincenza) ed Erwin a mangiare a sbafo e poi spalmati sul divano a guardare film.
Domenica 22
Sveglia beatamente alle 11 e per sveglia intendo lo shock di una mano ghiacciata in faccia (maledetta Enza!). Aperitivo e pranzo non solo a sbafo ma anche buono, Lasagna di radicchio, mai assaggiata ma buona, brava cuoca ti sei fatta perdonare la mano ghiacciata.
Pomeriggio a zonzo per Ferrara. Scopro che la mia ospite vive in un'oasi di benessere. Una casa praticamente all'interno di un parco, quiete, biciclette, prati con rete di pallavolo, basket, ping-pong; unico fastidio è che una domenica si e una no possono arrivare occasionali schiamazzi dal vicino stadio della Spal i cui tifosi sembrano dei damerini inglesi in bici. Sono invidioso.
Sera, si cena al greco con una pita veramente buona, non pesante e al gusto di fritto come generalmente la fanno in Italia.
Purtroppo la giornata finisce.
La mattina seguente si parte.
Riferimenti:
- Le immagini sono tratte dal web, nell'ordine: Lanerossi a Dueville, Basilica Palladiana (VI), Disegno della Basilica del Palladio, le rillassanti strade ferraresi.
- Concorso a Dueville (link al sito del comune)
Da un seminario in virtù di un concorso in provincia di Vicenza è scattata la giusta scusante per prendersi 3 giorni di vacanza. Ho finalmente visto una mia carenza, la, come loro stessi modestamente la definiscono, "bellissima Vicenza" e proseguendo poi a Ferrara dove ho trovato la "carissima Vincenza" (cara come affetto, non come costo).
Con Ordine.
Venerdì 20 Marzo
Dopo la notte in treno arriviamo (Io, Adriano, Arcangela) al comodo orario delle 5eDispari di mattina, scopriamo che nell'operoso veneto i bar non aprono fino alle 7Passate, per la serie "e poi saremmo noi quelli a cui piace dormire". Aspettiamo di poter mollare i bagagli nel B&B e riprendiamo il treno per Dueville, lì troviamo una fastidiosa invasione di cavallette travestite da architetti, il concorso ha avuto troppo successo. Vi si sono iscritti 218 architetti e 11 ingegneri; si denota che la crisi è molto più pesante per gli architetti che per i colleghi ingegneri. Fatto sta che se in Italia esiste ben 1 architetto ogni 600 abitanti, a Dueville ce n'è 1ogni65, di cui solo 3 verranno pagati. Un bell'inizio non c'è che dire.
In questo mare di giacchettine di velluto ritrovo persino Loriana che ormai romana d'adozione partecipa con un gruppo di architetti di provenienza barese. Bisogna andare a Vicenza per reincontrare della gente.
Mangiamo a pomeriggio inoltrato e ritornato a Vicenza vado nel mio B&B, una casa piena di libri (ci sono persino i Dylan Dog nel cesso) che mi fa chiedere: valeva la pena impazzire per cercare di infilare il mio tomino nella valigia? Per principio leggo comunque il mio libro.
Sera Vicenza By Night.
Sabato 21
Visita ragionata di Vicenza, nel senso che se il giorno precedente sono state passeggiate funzionali ad una meta o giri casuali, oggi si cammina con cognizione di causa. Prima però ci congediamo dai nostri luoghi di pernottamento e scopro che il ragazzo della mia proprietaria di casa è anche lui architetto (e basta!) e ne approfitto per fare comunella con la signora del B&B di Arca e Adriano che si lamenta della loro lentezza e degli orari forfaittari.
Come scrivevo prima i vicentini hanno adottato il motto "Vicenza città bellissima", ed effettivamente bella lo è. Certo al centesimo palazzo nel quale scopri lo zampino del Palladio inizi a sbuffare e scopri che Andrea Palladio sta a Vicenza come Pippo Baudo sta alla RAI, ha fatto tutto lui. Inizi anche a divenire eretico pensando che magari lui non era il migliore, era semplicemente l'unico. Altre volte lo annunciano in pompa magna e poi scopri che lui ha fatto solo una finestrella mentre il mazzo se l'è fatto qualcun'altro (9 volte su 10 il povero Vincenzino Scamozzi). Morale della favola: se ami Palladio non andare a Vicenza.
Elenco principali opere viste e/o visitate
- Palazzo della ragione/Basilica palladiana
- Loggia del Capitaniato
- Palazzo Chiericati
- Pinacoteca Civica
- Teatro Olimpico
- Palazzo Valmarana
- Un bar in cui fare la formazione del fantacalcio
- Villa Capra detta "La Rotonda"
- Un'altra villa lì vicino che non mi viene il nome e che ha i nanetti sul muro.
- Palazzo Thiene
- Un fiume che non so che fiume sia
- Un sorcio asfaltato
- Museo diocesano
Il pom abbandono i miei compagni di avventura e solitario prendo il treno per Ferrara con cambio a Padova dove nella mezz'ora di attesa spio la stazione da fuori (carina) e la via che porta verso la città (intravedo un mezzo castello strano). Posso dire di aver visto anche Padova. Scopro in viaggio che da noi i treni regionali hanno a malapena le sedute mentre al nord lo schermo col satellitare che ti dice la tua posizione precisa. Bastardi.
A Ferrara mi aspetta (in realtà mi avrebbe aspettato se mi fossi ricordato di farle uno squillo a Rovigo) LaCascella (n.d.r. trattasi di Vincenza), baci, abbracci, saluti e poi di corsa a marcare il territorio appropriandomi di casa sua. Sono in viaggio ti pare che passo la sera in casa? pare proprio bene. Serata squisitamente casalinga, io, Enza (che è sempre Vincenza) ed Erwin a mangiare a sbafo e poi spalmati sul divano a guardare film.
Domenica 22
Sveglia beatamente alle 11 e per sveglia intendo lo shock di una mano ghiacciata in faccia (maledetta Enza!). Aperitivo e pranzo non solo a sbafo ma anche buono, Lasagna di radicchio, mai assaggiata ma buona, brava cuoca ti sei fatta perdonare la mano ghiacciata.
Pomeriggio a zonzo per Ferrara. Scopro che la mia ospite vive in un'oasi di benessere. Una casa praticamente all'interno di un parco, quiete, biciclette, prati con rete di pallavolo, basket, ping-pong; unico fastidio è che una domenica si e una no possono arrivare occasionali schiamazzi dal vicino stadio della Spal i cui tifosi sembrano dei damerini inglesi in bici. Sono invidioso.
Sera, si cena al greco con una pita veramente buona, non pesante e al gusto di fritto come generalmente la fanno in Italia.
Purtroppo la giornata finisce.
La mattina seguente si parte.
Riferimenti:
- Le immagini sono tratte dal web, nell'ordine: Lanerossi a Dueville, Basilica Palladiana (VI), Disegno della Basilica del Palladio, le rillassanti strade ferraresi.
- Concorso a Dueville (link al sito del comune)
19 febbraio 2009
Concorso per Piazza Duomo a Cerignola

Un mese di lavoro, in tempi record abbiamo preparato la nostra proposta per il Concorso di recupero dei luoghi del Duomo Tonti a Cerignola.
E stato un lavoro complesso che ha richiesto una certa dose di sacrifici personali per tutti i componenti del gruppo in virtù della tardiva decisione di partecipare. Però siamo felici per il risultato raggiunto.
Consegnato una settimana fà dunque al termine di una odissea giornaliera, piccola cronaca per entrare in una modalità più scherzosa nel post.
Giovedì 12
ore 5:00 - Sono di ritorno da Altamura dopo la chiusura degli ultimi dettagli. Progetto concluso.
ore 7:00 - Sveglia (sigh!)
ore 7:15 - Scendo dal letto imprecando.
ore 7:16 - Guardo la finestra... NEVICA. 7 minuti di imprecazioni
ore 7:23 - Fine delle imprecazioni.
ore 7:45 - Ridefinizione del programma giornaliero
ore 8:45 - Smette di nevicare, ritorno al programma originario - Parto da Santeramo
ore 9:30 - Prendo Arcangela da Gravina, Partenza per Bari
ore 10:30 - Ricerca di parcheggio per Bari. 30 minuti di imprecazioni.
ore 11:00 - Eccoci in copisteria. Let's dance.
ore 11:30 - Iniziamo a stampare.
ore 11:31 - Ecco il primo problema. Rivedere colori alterati. Risistemare CTB.
ore 11:32 - Ecco il secondo problema. Immagini saltate. Risistemare immagini.
ore 11:33 - problemi di altra natura.
ore 12:45 - Mentre terminano le stampe vado a procurarmi i supporti rigidi.
ore 12:50 - Come? il supporto più grande che avete è più piccolo della nostra tovala (un A0)???
ore 12:51 - Imprecazioni.
ore 13:10 - Altro negozio? Come? costano 20€ l'uno. Imprecazioni.
ore 13:15 - Telefono con Arca. Prendere o non prendere, prendere o non prendere, prendere o non prendere...
0re 13:25 - ...prendere o non prendere, prendere o non prendere, prendere o non prendere...
ore 13:30 - Focaccia con le patate.
ore 13:45 - ...prendere o non prendere, prendere o non prendere, prendere o non prendere...
ore 13:55 - Chiama Arca: Si prendili. Vado a prenderli
ore 14:01 - E' chiuso!
ore 14:15 - Torno alla copisteria. Scopriamo che loro hanno i supporti rigidi adatti ma nn li avevamo chiesti. Controllano in magazzino... NE HANNO SOLO UNO. Ritornate il pomeriggio.
ore 14:25 - imprecazioni.
ore 14:30 - Pranzo in "mostra progetto" con scapuzzamento a sonno.
ore 15:30 - the caldo al bar.
ore 15:30/17:00 - attesa arrivo materiale supporti. smaronamento.
ore 18:00 - tavole appiccicate e impacchettate. Come? i supporti costano il doppio di quelli che non abbiamo voluto la mattina perché troppo cari? Imprecazioni a badilate.
ore 18:01 - Arca a che ora chiudono al comune a Cerignola? alle 18:00.
ore 18:02 - Imprecazioni.
ore 18:15 - siamo fuori da Bari. Autostrada aiutaci tuuuu.
ore 19:15 - Consegna al comune di Cerignola grazie alla pazienza di chi ci lavora avvisati del nostro ritardo.
ore 19:30 - Tour dei luoghi progettati
ore 19:31 in poi - Viaggio bradipo cerignola-gravina-santeramo. Black-out con piccoli flash (che cazzo di strada sto facendo, ciao arca, divano di casa).
Venerdì 13
Ore 12:35 - Sveglia
ore 13:00 - Cibo
ore 17:oo - The
ore 18:00 - Relax
ore 20:30 - Cena
ore 21:00 - Relax
ore 24:00 - Letto
Riferimenti:
- Concorso: Concorso d'idee per Piazza Duomo a Cerignola. Link europaconcorsi
- Immagine: Lastra fotografica di Martino Meucci, gara in piazza a Prato.
- Un sentito ringraziamento ad Arcangela che è riuscita a farsi fare lo sconto sul prezzo totale dei supporti.
E stato un lavoro complesso che ha richiesto una certa dose di sacrifici personali per tutti i componenti del gruppo in virtù della tardiva decisione di partecipare. Però siamo felici per il risultato raggiunto.
Consegnato una settimana fà dunque al termine di una odissea giornaliera, piccola cronaca per entrare in una modalità più scherzosa nel post.
Giovedì 12
ore 5:00 - Sono di ritorno da Altamura dopo la chiusura degli ultimi dettagli. Progetto concluso.
ore 7:00 - Sveglia (sigh!)
ore 7:15 - Scendo dal letto imprecando.
ore 7:16 - Guardo la finestra... NEVICA. 7 minuti di imprecazioni
ore 7:23 - Fine delle imprecazioni.
ore 7:45 - Ridefinizione del programma giornaliero
ore 8:45 - Smette di nevicare, ritorno al programma originario - Parto da Santeramo
ore 9:30 - Prendo Arcangela da Gravina, Partenza per Bari
ore 10:30 - Ricerca di parcheggio per Bari. 30 minuti di imprecazioni.
ore 11:00 - Eccoci in copisteria. Let's dance.
ore 11:30 - Iniziamo a stampare.
ore 11:31 - Ecco il primo problema. Rivedere colori alterati. Risistemare CTB.
ore 11:32 - Ecco il secondo problema. Immagini saltate. Risistemare immagini.
ore 11:33 - problemi di altra natura.
ore 12:45 - Mentre terminano le stampe vado a procurarmi i supporti rigidi.
ore 12:50 - Come? il supporto più grande che avete è più piccolo della nostra tovala (un A0)???
ore 12:51 - Imprecazioni.
ore 13:10 - Altro negozio? Come? costano 20€ l'uno. Imprecazioni.
ore 13:15 - Telefono con Arca. Prendere o non prendere, prendere o non prendere, prendere o non prendere...
0re 13:25 - ...prendere o non prendere, prendere o non prendere, prendere o non prendere...
ore 13:30 - Focaccia con le patate.
ore 13:45 - ...prendere o non prendere, prendere o non prendere, prendere o non prendere...
ore 13:55 - Chiama Arca: Si prendili. Vado a prenderli
ore 14:01 - E' chiuso!
ore 14:15 - Torno alla copisteria. Scopriamo che loro hanno i supporti rigidi adatti ma nn li avevamo chiesti. Controllano in magazzino... NE HANNO SOLO UNO. Ritornate il pomeriggio.
ore 14:25 - imprecazioni.
ore 14:30 - Pranzo in "mostra progetto" con scapuzzamento a sonno.
ore 15:30 - the caldo al bar.
ore 15:30/17:00 - attesa arrivo materiale supporti. smaronamento.
ore 18:00 - tavole appiccicate e impacchettate. Come? i supporti costano il doppio di quelli che non abbiamo voluto la mattina perché troppo cari? Imprecazioni a badilate.
ore 18:01 - Arca a che ora chiudono al comune a Cerignola? alle 18:00.
ore 18:02 - Imprecazioni.
ore 18:15 - siamo fuori da Bari. Autostrada aiutaci tuuuu.
ore 19:15 - Consegna al comune di Cerignola grazie alla pazienza di chi ci lavora avvisati del nostro ritardo.
ore 19:30 - Tour dei luoghi progettati
ore 19:31 in poi - Viaggio bradipo cerignola-gravina-santeramo. Black-out con piccoli flash (che cazzo di strada sto facendo, ciao arca, divano di casa).
Venerdì 13
Ore 12:35 - Sveglia
ore 13:00 - Cibo
ore 17:oo - The
ore 18:00 - Relax
ore 20:30 - Cena
ore 21:00 - Relax
ore 24:00 - Letto
Riferimenti:
- Concorso: Concorso d'idee per Piazza Duomo a Cerignola. Link europaconcorsi
- Immagine: Lastra fotografica di Martino Meucci, gara in piazza a Prato.
- Un sentito ringraziamento ad Arcangela che è riuscita a farsi fare lo sconto sul prezzo totale dei supporti.
06 dicembre 2008
Notti bianche in Puglia

5-6-7 Dicembre 2008, Notti Bianche in Puglia.
Una di quelle occasioni che aiutano la nostra regione a divenire una grande d'Italia.
E trovo naturalmente fuori luogo le critiche fatte riguardo lo spreco di soldi, innanzitutto perché finanziate intercettando fondi europei (invece di perderli come generalmente siamo abituati a fare al Sud) e soprattutto perché sono iniziative fondamentali per mostrarci come a anche da noi sono realizzabili iniziative ad alto livello. Scrolliamoci la falsa abitudine che certe cose da noi non si possano fare, perdiamo quella pigrizia, basta autocondannarsi. L'amministrazione Vendola, tra l'altro, in questi anni mi sta piacendo proprio per questa linea di cambiamento della Puglia in una regione che vuole trovare una consapevolezza di poter fare ciò che fino ad ora eravamo solo abituati a vedere (ammirare/invidiare) ad altre realtà.
Riferimenti:
- Programma
Una di quelle occasioni che aiutano la nostra regione a divenire una grande d'Italia.
E trovo naturalmente fuori luogo le critiche fatte riguardo lo spreco di soldi, innanzitutto perché finanziate intercettando fondi europei (invece di perderli come generalmente siamo abituati a fare al Sud) e soprattutto perché sono iniziative fondamentali per mostrarci come a anche da noi sono realizzabili iniziative ad alto livello. Scrolliamoci la falsa abitudine che certe cose da noi non si possano fare, perdiamo quella pigrizia, basta autocondannarsi. L'amministrazione Vendola, tra l'altro, in questi anni mi sta piacendo proprio per questa linea di cambiamento della Puglia in una regione che vuole trovare una consapevolezza di poter fare ciò che fino ad ora eravamo solo abituati a vedere (ammirare/invidiare) ad altre realtà.
Riferimenti:
- Programma
17 agosto 2008
(14)/15/(16) Ago 08 - Two days Trippin'/BIS
Altra Duegiorni turistica. La meta è stata il Salento sfruttando l'ospitalità di Michele, Daniele, Geppe, in vacanza là con base ad Alliste.
Stavolta gli obbiettivi alla partenza erano:
- Mare;
- Vedere il concerto dei Sud Sound Sistem a Cannole;
- Grigliata di carne;
- Fare almeno un giro di "Stoppa";
- Fare almeno un giro di "Go Kart" al Kartodromo salentino di Ugento.
Le missioni sono state compiute in parte e disattese altre.
Un gran mare a Torre Mozza (frazione di Ugento), anche un gran caldo ma l'acqua era stupenda e il bilancio del tempo passato a contatto dei flutti rispetto a quello a contatto con le dune pendeva decisamente verso il primo. Anche il divertimento in acqua si accendeva così come si spegneva sulla rovente sabbia.
La sera precedente però ci siamo visti obbligati a disertare il concerto dei S.S.S. poiché arrivati a Cannole scopriamo che quello che credevamo gratuito era in raltà una manifestazione a pagamento e onestamente non ci andava di sborsare 15€ senza una adeguata preparazione psicolgica. Dirottiamo la serata alla vicina e bella Otranto con la sua notte bianca.
L'evento però più atteso, ovvero la grigliata di carne, rischiava di morire sul nascere per disguidi che ci portarono a lasciare i carboni a casa, con i supermercati chiusi ed in un paese pressocché fantasma. Era un problema, però dopo esserci procurati una fascina di legna e dopo aver affumicato i disperati vicini a più riprese, carne fù e soddisfammo i nostri istinti carnivori.
E nonostante chi scalcitava per andare a Lecce, per poter prendere il treno, si è riusciti anche a "Stoppare"!
Se il giro di Stoppa è stato possibile, il giro di Kart ci è rimasto invece di traverso per via di un malefico orario della pista salentina che pretende di rimanere chiusa la mattina; con le pive nel sacco non ci rimase che tornarcene alle casette di origine.
Il Top del viaggio però è stato aver reincontrato a sorpresa il mio caro coinquilino di una vita Nico "Pisi" da Monteroni. Adoro quel magnifico pantofolaio!
Riferimenti:
- Foto1: Otranto di notte
- Foto2: Vista su Torre Mozza (Ugento)
- Foto3: Un professionista fochista.
Stavolta gli obbiettivi alla partenza erano:
- Mare;
- Vedere il concerto dei Sud Sound Sistem a Cannole;
- Grigliata di carne;
- Fare almeno un giro di "Stoppa";
- Fare almeno un giro di "Go Kart" al Kartodromo salentino di Ugento.
Le missioni sono state compiute in parte e disattese altre.
Un gran mare a Torre Mozza (frazione di Ugento), anche un gran caldo ma l'acqua era stupenda e il bilancio del tempo passato a contatto dei flutti rispetto a quello a contatto con le dune pendeva decisamente verso il primo. Anche il divertimento in acqua si accendeva così come si spegneva sulla rovente sabbia.
La sera precedente però ci siamo visti obbligati a disertare il concerto dei S.S.S. poiché arrivati a Cannole scopriamo che quello che credevamo gratuito era in raltà una manifestazione a pagamento e onestamente non ci andava di sborsare 15€ senza una adeguata preparazione psicolgica. Dirottiamo la serata alla vicina e bella Otranto con la sua notte bianca.
L'evento però più atteso, ovvero la grigliata di carne, rischiava di morire sul nascere per disguidi che ci portarono a lasciare i carboni a casa, con i supermercati chiusi ed in un paese pressocché fantasma. Era un problema, però dopo esserci procurati una fascina di legna e dopo aver affumicato i disperati vicini a più riprese, carne fù e soddisfammo i nostri istinti carnivori.
E nonostante chi scalcitava per andare a Lecce, per poter prendere il treno, si è riusciti anche a "Stoppare"!
Se il giro di Stoppa è stato possibile, il giro di Kart ci è rimasto invece di traverso per via di un malefico orario della pista salentina che pretende di rimanere chiusa la mattina; con le pive nel sacco non ci rimase che tornarcene alle casette di origine.
Il Top del viaggio però è stato aver reincontrato a sorpresa il mio caro coinquilino di una vita Nico "Pisi" da Monteroni. Adoro quel magnifico pantofolaio!
Riferimenti:
- Foto1: Otranto di notte
- Foto2: Vista su Torre Mozza (Ugento)
- Foto3: Un professionista fochista.
08 agosto 2008
5/6 Ago 08 - Two days trippin'


Ogni tanto è bello partire, certo due giorni sul Gargano non sono propriamente un'avventura estrema però con un po di fantasia li possono diventare.
Due giorni con i seguenti obbiettivi:
- Vedere la mostra su Andrea Pazienza a Vico del Gargano;
- Partecipare al concerto a Carpino di Vinicio Capossela;
- Mare, mare, mare.
Le missioni sono state compiute.
La mostra era carina, non era grandissima ma vedere per la prima volta degli originali del "Paz!" fa un certo effetto.
Il Concerto è stato un gran concerto, in una piazza piccola ma stracolma Vinicio ha dato spettacolo, un grand'animale da palco e al pubblico non rimaneva che scaterarsi per stare al passo.
Il mare è stato all'altezza a Peschici, deludente invece quello vicino ai laghi di Lesina e Varano (Torre Mileto) non assolutamente degno di nota.
Per la scienza si è scoperto il luogo più brutto d'Europa... il paese che prende il nome dall'omonimo lago... Ladies & Gentlemen... Lesina City!!!
Ed ecco una foto della squadra al completo

Riferimenti:
- Foto1: la locandina della mostra a Vico del Gargano.
- Foto2: Vista di Peschici.
- Foto3: Vinicio Capossela in concerto.
- Foto4: Amici in vacanza (da sinistra: Daniele, Filippo, Vincenza, me medesimo).
Due giorni con i seguenti obbiettivi:
- Vedere la mostra su Andrea Pazienza a Vico del Gargano;
- Partecipare al concerto a Carpino di Vinicio Capossela;
- Mare, mare, mare.
Le missioni sono state compiute.
La mostra era carina, non era grandissima ma vedere per la prima volta degli originali del "Paz!" fa un certo effetto.
Il Concerto è stato un gran concerto, in una piazza piccola ma stracolma Vinicio ha dato spettacolo, un grand'animale da palco e al pubblico non rimaneva che scaterarsi per stare al passo.
Il mare è stato all'altezza a Peschici, deludente invece quello vicino ai laghi di Lesina e Varano (Torre Mileto) non assolutamente degno di nota.
Per la scienza si è scoperto il luogo più brutto d'Europa... il paese che prende il nome dall'omonimo lago... Ladies & Gentlemen... Lesina City!!!
Ed ecco una foto della squadra al completo
Riferimenti:
- Foto1: la locandina della mostra a Vico del Gargano.
- Foto2: Vista di Peschici.
- Foto3: Vinicio Capossela in concerto.
- Foto4: Amici in vacanza (da sinistra: Daniele, Filippo, Vincenza, me medesimo).
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