02 gennaio 2010

Sanatorie di fine anno

Dopo Capodanno occorre smaltire le scorie dovute alle cibarie; in parallelo occorre anche smaltire gli argomenti rimasti in sospeso nel mese di Dicembre.
Si facciano le sanatorie allora...

A proposito, ne approfitto per sanare subito un piccolo dettaglio e lo voglio fare con tanto di donnina giusto per farmi perdonare il ritardo:

TANTI TANTI TANTI AUGURI
DI BUONE FESTE PASSATE

23 dicembre 2009

A serious man


Un uomo mangia merda (in senso metaforico ovviamente) per tutto il film e lui mantiene la serietà richiesta ad un uomo adulto. Cornuto e mazziato e non vola neanche una parolaccia, fa domande e riceve solo risposte idiote, preso per il culo non gli prudono mai le mani. A dirla tutta una sorta di provvidenza sembra premiarlo peccato che all'unico (e pure comprensibile) cedimento arriva la punizione divina, secca e repentina.
Questa, ovviamente, è la mia chiave di lettura, non so se sia corretta ma è l'unica venuta fuori quindi facciamo ad accontentarci.
La pellicola ha scene interessanti però nel complesso è di difficile digestione. La storia è poco narrativa e non aiuta il contesto yiddish con i suoi termini immemorizzabili. Aggiungiamoci pure che si aveva la falsa aspettativa di un taglio alla Burn After Reading, aspettativa rivelatasi totalmente campata in aria.
Quindi in definitiva:
- Lo consiglieresti? No
- Ti è piaciuto? NI
- Ha un senso? In fondo SI

Riferimenti:
- J&E Coen; A serious man; USA 2009

18 dicembre 2009

Un altro Duomo


Sembrerà insolito veder riproposta la stessa immagine per due post di seguito ma mi pareva opportuna.

Sono usciti i risultati del Concorso per Piazza Duomo a Cerignola. Non ce l'abbiamo fatta.
Pazienza.

16 dicembre 2009

Se maometto non va al duomo e il duomo ad andar da B.


Dell'aggressione a Berlusconi se n'è parlato a iosa, ci hanno detto tutto, tanto che il primario del San Raffaele ormai dedica le sue giornate a preparare i comunicati stampa.
La cronaca è nota.
E' stata l'improvvisata di una persona poco lucida però ciò non deve far sottovalutare il clima politico italiano.
C'è molta gente che non è rappresententata nel parlamento, perché magari si riconosce in partiti estromessi dalla vita politica o perché non si riconosce nell'attuale latitante opposizione; c'è molta gente che a forza di "fiduce" e "decreti legge" sente imposizioni dall'alto e lo sbarramento di ogni interlocuzione e dialogo democratico; c'è molta gente che vede deleggittimate cariche ed istituzioni di tutela come il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale. Ricapitoliamo: no rappresentanza, no dialogo, no tutela. E c'è molta gente che ha timore e che è incazzata.
Quello del lancio del Duomo era uno psicolabile ma se la nostra civiltà (democrazia, cultura, storia, etc.) regredisce anche i gesti della gente comune possono divenire barbarici.


Riferimenti:
- L'immagine è un'opera dell'artista Gino De Dominicis, installata in piazza Duomo a Milano ed intitolata "Calamita Cosmica".

30 novembre 2009

Cado dalle nubi

25 novembre 2009

Conferenza SeL Santeramo N°2


Dopo l'appuntamento su “L'ora di religione” tenutosi ad Ottobre, continuano gli incontri organizzati dal circolo Sinistra e Libertà di Santeramo in Colle con la presentazione, per giovedì 26 Novembre, di una conferenza su un tema di estrema importanza ed attualità per l'economia e la società santermana:

“La crisi Natuzzi e del settore del mobile imbottito.”

Una problematica contingente ed irrisolta che richiede un livello di attenzione e di dialogo costanti ragion per cui si è costituito un tavolo pubblico dove interverranno le principali figure in gioco a livello regionale e locale al fine di delinearne la situazione attuale ed anticipare le difficoltà future.
Il convegno si terrà nella sala Cenacolo presso l'ex-convento dei padri riformati a partire dalle 19:00 del 26 novembre 2009.

Interverranno al dibattito:

Loredana Capone - Vice Presidente Regione Puglia.

Antonietta Majellaro – Presidente del Distretto Produttivo Legno e Arredo.

Giovanni Nicastri - segretario regionale della FILLEA Cgil.

Nunzio Dario Latrofa - Responsabile settore legno-arredo Confapi-Puglia

Vito Lillo - Sindaco di Santeramo in Colle.

Michele Ventricelli - Consigliere Regionale e portavoce Sinistra e Libertà.

23 novembre 2009

Citati da Rinnovabili.it


Solarmente è stato citato, fortunatamente non a giudizio, in un articolo su Rinnovabili.it, un quotidiano d'informazione sulle energie rinnovabili pubblicato sul web.

Ecco QUI il link all'articolo dell'arch. Cinzia Tarantino che ci conobbe personalmente durante il Principi Attivi Camp.

20 novembre 2009

Gli abbracci spezzati


Storia di una donna che per via di una rara sindrome non può sopportare gli accostamenti bicromatici; per uno scherzo del destino le consegnano un carico di noti biscotti da inzuppo nel latte di una nota marca italiana di prodotti per la prima colazione. Sarà costretta ad una scelta al limite, separare il cacao dalla panna dai gustosi frollini...

Ok basta cazzate, in realtà gli Abbracci sono spezzati solo perché non entrano sani nella tazzina del caffè.
Ok,ok,ok, non cambiate sito, la smetto veramente.

Bel film, trattato con la solita grazia di cui è capace Almodovar. Io non sono un amante della poesia, spesso è troppo forzata; Almodovar invece sa essere poetico con naturalezza, e quesa è una gran cosa, e la fotografia e le musiche sono cariche di evocatività.
Poi ad un certo punto ci sono le riprese di un film nel film, con il gazpacho e penso < certo che Almodovar è fissato col Gazpacho ... >, poi ci aggiunge come ingrediente un sacco di pastiglie di sonnifero e penso < ...vai a vedere che... >, noto il set e i colori <...bingo!> ed ecco una diverte autocitazione di "Donne sull'orlo di una crisi di nervi".

Altre curiosità, molto più stupide o per gente dozzinale come me sono:
- nello studio dello scrittore/regista, fra i modellini di robot sui mobili c'è anche una riproduzione del razzo spaziale di "Tintin: Obiettivo Luna" di Hergé.
- si vedono le tette della Penelope Cruz.
- c'è la sempiterna attrice col nasone di Almodovar in una piccolissima apparizione.
- mia sorella dice che il vestito di Penelope/escort sia preso pari-pari da un art-book di sailormoon.

13 novembre 2009

The imaginarium of doctor Parnassus


Per la prima volta mi son ritrovato ad andare al cinema da solo, non è propriamente il massimo però in sala c'era un film di Terry Gilliam e soprattutto l'ultima occasione per poter veder recitare Heath Ledger su grande schermo. E veder recitare Ledger ti lascia un po' di amaro in bocca perché probabilmente sarebbe stato uno dei prossimi grandi attori, quelli che fanno la storia del Cinema.

In ogni modo torniamo al film in se per se, grandioso dal punto di vista visivo (e visionario). Gilliam è forse l'unico che può competere in grandiosità scenica e concettuale con l'altro mostro sacro del cinema visionario, Tim Burton. Lo stile è naturalmente diverso, Burton è molto più legato ad una estetica gotica e nera mentre Gilliam sembra affondare la sua cifra stilistica nello stupore barocco e circense e con contrapposizioni fra moderno e retrò; in comune hanno però la capacità demiurgica di creare affascinanti e sognanti mondi alternativi. E la figura dello specchio di Parnassus è la trasposizione di questa capacità dove all'interno è la sola mente che modella e regola il mondo.

Come mio solito non dirò molto della trama, divertente però è stato l'escamotage di usare tre grandi attori per compensare la mancanza di Ledger, ogni volta (tre) che attraversa lo specchio il suo volto assume le sembianze di uno dei suoi attori-amici. Bravissimo anche il cantautore Tom Waits che nei panni del diavolo sembra quasi vestire i propri panni naturali, mi sarebbe piaciuto sentire la sua voce originale.
E' un film di quelli che giocano con lo spettatore (o almeno con quelli disposti a giocare), che ti lancia in suggestioni e non ti dice tutto ma ti lascia (sempre per chi è disposto, sia chiaro) la libertà di immaginare.

A proposito, l'immagine è la locandina inglese.


Riferimenti:
- T.GILLIAM; The imaginarium of doctor Parnassus; Can/Fr/UK/USA, 2009