08 agosto 2008

5/6 Ago 08 - Two days trippin'



Ogni tanto è bello partire, certo due giorni sul Gargano non sono propriamente un'avventura estrema però con un po di fantasia li possono diventare.

Due giorni con i seguenti obbiettivi:
- Vedere la mostra su Andrea Pazienza a Vico del Gargano;
- Partecipare al concerto a Carpino di Vinicio Capossela;
- Mare, mare, mare.

Le missioni sono state compiute.
La mostra era carina, non era grandissima ma vedere per la prima volta degli originali del "Paz!" fa un certo effetto.
Il Concerto è stato un gran concerto, in una piazza piccola ma stracolma Vinicio ha dato spettacolo, un grand'animale da palco e al pubblico non rimaneva che scaterarsi per stare al passo.
Il mare è stato all'altezza a Peschici, deludente invece quello vicino ai laghi di Lesina e Varano (Torre Mileto) non assolutamente degno di nota.

Per la scienza si è scoperto il luogo più brutto d'Europa... il paese che prende il nome dall'omonimo lago... Ladies & Gentlemen... Lesina City!!!

Ed ecco una foto della squadra al completo


Riferimenti:
- Foto1: la locandina della mostra a Vico del Gargano.
- Foto2: Vista di Peschici
.
- Foto3: Vinicio Capossela in concerto.

- Foto4: Amici in vacanza (da sinistra: Daniele, Filippo, Vincenza, me medesimo).

02 agosto 2008

Vent'anni senza Pazienza


Sono passati venti anni dalla scomparsa di una delle personalità più straordinaria del panorama italiano. Un artista capace giocare con le potenzialità del proprio medium e creare qualcosa di unico, l'arte.

Andrea Pazienza.

Per molti il nome non dirà nulla, ma non sempre la celebrità va di pari passo con ciò che si è dato al mondo.
E le opere di Pazienza, e la sua stessa persona, hanno dato tantissimo.

Pazienza era cresciuto in Puglia, e nel paese in cui un suo amico attualmente ne è sindaco organizzano una mostra in suo onore.
Dal 19 luglio al 30 agosto a Vico del Gargano, "Vite imPAZienti".


Riferimenti:
- Sito dedicato a Pazienza
- L'immagine (utilizzata anche in copertina sul numero attualmente in edicola di
XL di Repubblica) è intitolata " Betta e lo squalo".
- Info sulla mostra

01 agosto 2008

Batman - The Dark Knight


Due film in due giorni, ultimamente avevo un po' trascurato le sale e cerco di rifarmi con questa doppietta. Al Ken del post precedente affianco l'ultimo movie su Batman.

Già avevo parlato di questo film commentandone l'anteprima del trailer (qui) e confermo in pieno le aspettative.
Questa seconda prova sul tema di Chritopher Nolan fa sembrare il precedente Batman Begin una bozza, un lavoro preparatorio. La storia è solenne e le scene molto coinvolgenti. Forse lo stesso batman soffre a livello di charme affianco ai comprimari che sfruttano appieno tutto il fascino che il male può trasmettere.
Forse la visione è leggermente lunga e se ad una prima impressione si è tentati nel dire che avrebbero potuto accorciarne il finale, in realtà sarebbe stato forse più giusto tagliare o semplificare alcune scene iniziali o perdere meno tempo su dettagli tecnici dei gadget del pipistrello; avrebbe senz'altro aiutato nell'arrivare più freschi al finale.

Un solo altro appunto personale. Anche se ai fini della trama e delle tematiche capisco che lo scenario di una metropoli così contemporanea è probabilmente la soluzione migliore, non posso non provare un pizzico di nostalgia per la gotica Gotham City soprattutto nella versione cupa, fantastica e visionaria di Tim Burton.

31 luglio 2008

Ken il guerriero


Chi da bambino (e non solo) girovagava nei canali delle tv locali in cerca di quei cartoni animati così diversi da quelli patinati delle reti nazionali sicuramente avrà per sempre nella memoria KEN IL GUERRIERO.
E alla soglia dei 27 anni mi son ritrovato al cinema emozionato nel poter vedere su grande schermo le membra esplose con la tecnica Hokuto (o i corpi affettati del Nanto style).

La storia del film è una porzione della prima serie animata in cui Ken deve vedersela con Sauzer e la sua brama imperialista (per chi conosce la storia di Ken è inutile che mi dilunghi, per coloro non la conoscessero non mi dilungo ugualmente).
Le vicende e le atmosfere sono rimaste immutate, i disegni sono meno rozzi così come il ritmo è modificato in virtù del respiro cinematografico. Certo i personaggi mantengono una certa caratterizzazione ottusamente idealista e forse si indugia troppo su scene da Libro Cuore ma il tutto è contrapposto ad una cinica spietatezza; male e bene sono nettamente divisi e se i cattivi pensano solo a fare il loro mestiere senza domande allora anche i buoni fanno il loro senza riflettere, insomma un mondo dove il bianco è bianco ed il nero è nero. Ma non fraintendetemi, non considero tutto ciò un difetto poiché è inserita in una scelta stilistica e in una tradizione di animazione giapponese ben definita. Tutto rientra in quel tipo di scenario.
E a noi non resta che fare il tifo e vi assicuro che lo farete.

22 luglio 2008

Desktop Story (ep.3)


Riprende, dopo parecchio tempo, l'interessantissima storia estetica dei desktop che si sono succeduti sullo schermo del mio notebook.

Questo l'ho usato molto tempo fa però è in tema con la voglia di una pacifica evasione.

17 luglio 2008

Tutto merito della tata

Ricordate la piccola Sheffield (Madeline Zima) del telefilm "La Tata" (The Nanny)?


Che sarebbe diventata una graziosa ragazza era facilmente immaginabile.


Ma anche in una "veste" così HOT?

E brava Fran Drescher, ottimo lavoro! Ce ne fossero state di tate come te!

Riferimenti:
- Madeline Zima, nata nel 1985, nel 1993 lavora sul set di "the nanny"
- Le ultime immagini sono invece tratte dal set del telefilm "Californication" del 2007
- Madeline Zima su IMDb
- Per chi cercasse migliori dettagli ricordo che le foto sono cliccabili e quindi ingrandibili.

15 luglio 2008

THE DOWNWARD SPIRAL - Nine Inch Nails


TITOLO: The Downward Spiral ovvero "la spirale discendente" (anzi alcune traduzioni consigliano anche l'accezzione "verso la rovina").
ARTISTI: Nine Inch Nails ovvero "chiodi da nove pollici" (anzi "chiodi da quasi 23cm" adattandolo al sistema internazionale).

Non è un CD facile da ascoltare così su due piedi. Sono sonorità estranianti al primo ascolto e occorre ammansire l'orecchio per riuscire ad apprezzare l'industrial di questa band americana.

Ma superato il rigetto iniziale si riesce gradualmente ad entrare nei meccanismi arrivando a familiarizzare e a digerirne lo stile.

Già conoscevo di nome i NIN ma sono arrivato finalmente ad ascoltarli dopo aver sentito il principale singolo dell'album citato, Closer.



Diciamo che potrebbero essere il lato oscuro dei Depeche Mode.


Riferimenti:
- NINE INCH NAILS, The Downward Spiral, Nothing records 1994;
- Sito ufficiale NIN.

14 luglio 2008

Il Labirinto del Fauno


Una favola d'ambientazione franchista, una narrazione fantastica affiancata dalla raelistica Storia; e a noi non rimane che scegliere fra le due forme di irrazionalità, in quella della bambina in fuga dalla realtà oppure in quella degli uomini in quella stessa realtà imprigionati.

E il finale cambia in base alla nostra scelta e rimaniamo col dissidio interiore se piangere o essere felici.

Un gran bel film, poetico e sognante, e la tecnica espressa ci cattura fino al finale.


Riferimenti:
- Il labirinto del fauno è un film spagnolo del 2006 di Guillermo Del Toro.

13 luglio 2008

Un grande

Ieri c'é stata la notizia della morte di Gianfranco Funari.
Una persona che apprezzavo molto.